Una casa aperta a tutti
La parrocchia di Santa Giulia è stata affidata, dal 2014, ai sacerdoti della Fraternità San Carlo. Dal 2025 ci è stata affidata anche la vicina parrocchia della Santissima Annunziata.
Per tutti, le nostre Parrocche sono una Casa. Da qui il nome della nostra associazione “CASA SANTA GIULIA – APS”, ente giuridico che organizza le tante attività sociali.
I sacerdoti vivono insieme e propongono a tutti, giovani, famiglie e anziani, l’esperienza della vita comune come luogo principale per approfondire la propria fede.
La casa parrocchiale è una “casa aperta”, in cui a tutti viene fatta una proposta di vita cristiana, in particolare di preghiera.
L’educazione dei giovani
Siamo molto attenti all’educazione delle nuove generazioni. Ogni sacerdote è impegnato in un ambito giovanile, supportato da tanti educatori, certi che solo una “comunità educante” possa rispondere alle necessità e alle sfide dell’educazione. Siamo preoccupati di accompagnare i ragazzi all’incontro con Cristo Signore, convivendo con loro ogni aspetto della vita, dal tempo libero allo studio, dal volontariato allo sport, senza tralasciare la cura della cultura e i temi di attualità.
L’attenzione alle famiglie
Anche le famiglie sono seguite e aiutate a vivere la propria fede nel contesto sociale in cui siamo. Proponiamo a tutti un giorno di catechesi al mese, con momenti di ascolto, preghiera e di cena assieme. Si tratta di momenti di vera comunione, in cui possiamo sostenerci gli uni gli altri, cercando di alzare il nostro sguardo verso le realtà del Cielo. Parliamo di educazione, di rapporti tra marito e moglie, di missione sul posto di lavoro, di amicizie. di tecnologie: lo facciamo perché siamo certi che la fede possa davvero essere vissuta con profondità e serietà.
La cura della liturgia
A tutti proponiamo la liturgia domenicale, vero ritrovo della nostra comunità. Curiamo le nostre celebrazioni in modo sobrio e solenne. Ci ritroviamo con gioia intorno al Signore presente tra di noi e facciamo memoria del nostro essere stati “chiamati insieme”.